La fine del Mondo (?…)


Notizie dei Mass-Media su catastrofi, aumenti di criminalità, nuove malattie o vecchi ceppi più potenti, inquinamento, crisi economica mondiale, guerre sanguinose, profezie che si avverano (o perlomeno lo si crede), predicatori impavidi della fine del mondo…… la lista potrebbe continuare quasi all’infinito.

Cosa sta succedendo al nostro mondo? E’ veramente così vicina la fine?

E’ chiaro, non possiamo negarlo, che viviamo una situazione storica particolare. Ma forse una rivisitazione storica del passato può aiutarci, o darci un’idea, dei tempi in cui viviamo.

Chi di noi a scuola non ha studiato riguardo alla “paura” dell’anno Mille?

Oggi si sa per certo che non era una paura collettiva, determinata dal terrore di una fine del mondo. Più che altro era il timore di persone ignoranti (nel senso che erano poco o niente istruite) alimentate dal “terrorismo dell’informazione” fatte dalla Chiesa Cattolica di allora e dai vari gruppi religiosi che da essa si erano separate.

Non solo. Anche la rivoluzione politico/espansionistica dell’occidente contribuì a generare ansie durante questo periodo.

Notate cosa dicono due testi di storia su quel periodo:

L’espansione germanica verso est assume le forme più diverse: ora pacifica messa in valore di terre incolte, ora insediamento di mercanti o coloni grazie a privilegi pacificamente ottenuti, ora azione violenta di conquista, spesso mascherata dietro pretesti religiosi. Gli ordini monastici vi giocano una parte di primo piano” (Le Goff, “La civiltà dell’Occidente medioevale”, Torino 1969)

La colonizzazione di questa pianura settentrionale fu forse la principale impresa dei popoli germanici durante il Medioevo […] Nulla è più importante nella storia germanica di questa immensa e secolare migrazione, di questa mobile frontiera di gagliarde famiglie campagnole che avanzano costanti verso oriente, abbattendo foreste, bonificando terreni, prosciugando paludi.” (H. Fisher, Storia d’Europa, Bari 1971)

Che dire delle religioni?

Basta fare una breve ricerca in rete per capire il fermento che c’era: nuovi gruppi religiosi, nuovi predicatori, nuove eresie….

Tutto voleva dimostrare che la fine dei tempi era vicina, minacciosa e si sarebbe abbattuta sui poveri di fede.

Meno male che i documenti in nostro possesso oggi sembrano dimostrare che non furono in molti a dare seguito a queste superstizioni: superstizioni che iniziarono quasi un secolo prima dell’anno Mille e continuarono per almeno un altro secolo.

Notate delle similitudini col nostro periodo?

Dalla fine del 1800 sono nate molte religioni a carattere Millenarista, di cui molte sono presenti ancora oggi (con i dovuti cambiamenti, dal momento che la “fine” non è venuta).

Oggi come allora c’è ancora questa diatriba tra mondo Occidentale e Orientale, c’è il risveglio religioso, e c’è il “terrorismo dell’informazione” che ci fa apparire il mondo più terribile e crudele di quanto non sia.

Attenzione: non voglio dire che il mondo non stia passando un brutto momento, ma quello che voglio esprimere è che a forse dobbiamo imparare a guardare il bicchiere mezzo pieno.

L’anno Mille, la storia in generale ha tanto da insegnarci: sta a noi volerci inchinare alla sua saggezza!